Se sei un leader e stai leggendo in questo momento questa pagina mi auguro che concorderai con me che un ambiente lavorativo sano, dove interagiscono dei dipendenti soddisfatti e gratificati, sia la condizione migliore per fare della tua azienda un fiore all’occhiello e degna di rappresentare al meglio un’imprenditoria caratterizzata da equilibrio ed efficacia.17

Se pensi invece che i tuoi dipendenti rendono di più se tenuti sotto costante pressione, se non è tanto importante come stanno loro, ma, alla fine dei giochi, quanto guadagni tu, allora ti inviterei a riflettere e vorrei chiederti come ti sentiresti tu se la tua famiglia venisse trattata così da qualcun altro o se tratteresti mai in questo modo la tua famiglia.

Il leader è e ha tutte le responsabilità e lo stesso ruolo del padre di famiglia. Se i componenti del gruppo vengono riconosciuti ed apprezzati, oltre che responsabilizzati, se ognuno avvertirà di ricoprire il ruolo più consono alle sue attitudini, allora tutti daranno il massimo e questo porterà benefici a lungo e un ritorno economico.

15Un buon capo deve necessariamente confrontarsi con il potere che va a rappresentare ricoprendo il suo ruolo e con il rapporto che ha con questo potere e come lo usa. I lati oscuri del potere dentro di noi sono molto pericolosi e se non ne siamo consapevoli possono portarci a condotte distruttive e prevaricatrici. Questo se vuoi che la tua leadership sia equilibrata, autentica e positiva. Se il tuo narcisismo personale ti porta a considerare prioritari i tuoi interessi personali piuttosto che quelli dell’azienda nel suo complesso ti inviterei a riflettere e a contattarmi per evitare che questo stato di cose, nel tempo, possa portare dei danni a volte irreversibili.

Se invece tu che stai leggendo sei un dipendente e ti senti frustrato, amareggiato e insoddisfatto dalle tue condizioni lavorative e se all’interno del luogo del lavoro provi malessere e disagio ti inviterei a contattarmi. Non devo certo venire a dirti che la maggio parte del nostro tempo noi lo passiamo nel luogo del lavoro di conseguenza ne consegue che questo stato di cose potrebbe alla lunga diventare pericoloso per la tua salute. Non esitare a contattarmi. Insieme cercheremo di capire che cosa ti sta succedendo e di trovare una soluzione e delle strategie per uscirne fuori. Non chiuderti nella prospettiva che ormai quello che stai vivendo è un destino ineluttabile. Sei tu il protagonista della tua vita o se hai perso di vista questo orientamento devi tornare ad esserlo, per non essere schiacciato, per tornare a sorridere, ad essere gratificato e per avere una buona autostima. Se all’interno dell’ambiente lavorativo subisci condotte persecutorie ti invito a leggere la pagina dedicata all’ambito forense e a contattarmi urgentemente.

14Il fronte delle conflittualità e delle persecuzioni in ambito lavorativo non si limitano al Mobbing ma comprendono, come ci ricorda harald Ege che le ha studiate, varie altre situazioni che possono essere responsabili di disturbi psicosomatici e patologie psichiatriche. Si rimandano gli interessati alle descrizioni specifiche presenti nel link dedicato alle condotte persecutorie. (Stalking, Mobbing, Bullismo e oltre al Mobbing lo Straining e il Mobbing occupazionale).

E’ molto importante che tu sappia che un ambiente lavorativo eccessivamente stressogeno può comportare un esaurimento emozionale e psicofisico dell’individuo che può arrivare a strutturarsi in una vera e propria sindrome definita burn out che esprime il sentimento di non farcela più, il malunore e l’irritazione quotidiana, la prostrazione e lo svuotamento, il senso di delusione e di impotenza.

Non arrivare fino a non farcela più, prendi sul serio il tuo stato di malessere e reagisci. Rifiuta lo stato di vittimizzazione, non annientarti di lavoro ma ricomincia a vivere e contattami per un aiuto professionale che sarà determinante per uscir fuori da questo tunnel.

Lavori in un ambiente eccessivamente conflittuale tanto che alla fine della giornata ti senti stressato e infelice e questo ti capita spesso per non dire sempre? Il tuo dirigente ti critica ingiustamente e continuativamente e pretende risultati impossibili? I tuoi colleghi ti isolano? Sei stato/a provocatao/a più volte e altrettante aggredito ingiustamente? Ti tengono all’oscuro di informazioni importanti e ti mettono costantemente il bastone tra le ruote? Ti offendono, denigrano, svalutano? Se stai vivendo tutto questo e di più, molto probabilmente il luogo in cui lavori è caratterizzato da conflittualità interne distruttive che avranno su di te e sulla organizzazione nel suo complesso pesanti effetti negativi come il disagio psicofisico, la perdita di sicurezza e il calo dell’autostima e se queste conflittualità non verranno affrontate e gestite in tempo reale sono destinate a crescere d’intensità fino a diventare un problema molto grave, perciò non esitare a chiedere aiuto e contattami.

16Anche le organizzazioni si ammalano e i disturbi che manifestano sono simili a quelli dell’individuo: ci sono organizzazioni nevrotiche, ossessive, paranoiche e caratterizzate da depressione e a volte i disturbi organizzativi riflettono lo stile della leadership del management o del vertice e lentamente ma costantemente finiscono per diffondersi epidemicamente a tutti i livelli dell’organizzazione stessa; a volte questi disturbi sono il risultato di un processo patogeno sotterraneo che dura da anni al quale molti hanno partecipato più o meno consapevolmente, in altri casi, addirittura, questi disturbi diventano parte integrante ed elemento distintivo della cultura organizzativa.

Se riconosci nella tua organizzazione qualche caratteristica che la accomuna a queste o se lavori in una organizzazione che ritieni essere malata, non esitare a contattarmi prima che l’organizzazione faccia ammalare anche te.

Se sei titolare di uno studio legale, o se come individuo hai bisogno di un Consulente in ambito civile o penale per far valere i tuoi diritti, o sei titolare di Un’organizzazione e vuoi migliorare le sue prestazioni, allora visita la sez Servizi o contattami per ulteriori informazioni . Il Mio approccio psicologico clinico, psicoterapeutico e psicologico forense è integrato, ciò significa che da me troverai una risposta specifica alla tua particolare soluzione e il mio intervento sarà finalizzato ad affrontarla e risolverla nella sua complessità.

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