In medicina e psicologia, il particolare stato d’incertezza e di timore, che può riguardare specifici oggetti o eventi oppure non averne alcuno di riconoscibile, e che può essere accompagnato nei casi più gravi da disturbi vasomotori e da penose sensazioni viscerali (costrizione toracica e laringea, ecc.). In psicanalisi, la reazione di allarme di fronte a un pericolo esterno (oggettivo) o interno (di origine pulsionale); in partic., come risposta dell’I0 agli aumenti di tensione istintuale o emotiva, si distingue un’a. primaria, che si accompagna al venir meno della capacità di controllo dell’I0 ed è, per es., presente negli incubi notturni, e un’a. segnale, come meccanismo d’allarme che avverte l’Io di una grave minaccia al proprio equilibrio. (Enciclopedia Treccani)ansia

Siamo partiti con una definizione che ci permette subito di notare che parlare di ansia non necessariamente implica parlare di disturbo psicopatologico, l’ansia è un fattore fisiologico che permette all’organismo umano di reagire con efficacia a determinate richieste dell’ambiente. Diventa invalidante e non assolve più alla sua funzione quando crea uno stato di allarme esagerato che blocca l’organismo e lo manda in cortocircuito. Essere in ansia per qualcosa o per qualcuno può essere normale, quella che va attentamente ponderata è la risposta, la reazione allo stato di allarme che si crea e se questa diventa invalidante e crea un disagio clinicamente significativo che va a ledere la qualità della vita e determina anche meccanismi reattivi di evitamento e di fuga costringendo l’individuo in condizioni di isolamento sociale molto gravi.
Il disturbo d’ansia generalizzato è un disturbo d’ansia caratterizzato da uno stato di preoccupazione per diversi eventi, che risulta eccessivo in intensità, durata o frequenza rispetto all’impatto o alla probabilità reali degli eventi temuti dal soggetto. Tale stato, inoltre, non risulta associato a specifiche circostanze, è difficile da controllare per chi lo sperimenta ed è presente nel soggetto per la maggior parte del tempo per almeno sei mesi.

Temi di essere eccessivamente ansioso e magari di soffrire di un disturbo di ansia generalizzato? Leggi attentamente quanto segue e se ultimamente hai manifestato le condizioni che vengono descritte chiamami senza esitare, o scrivimi alla mail che ti viene messa a disposizione nel sito o contattami tramite il modulo presente nella sezione contatti.

1 ultimamente ti sei sentito qualche volta, spesso o quasi sempre più nervoso e ansioso del solito ?

2 ultimamente ti senti qualche volta, spesso o quasi sempre impaurito senza alcun motivo ?

3 ultimamente ti spaventi facilmente e vieni preso dal panico qualche volta, spesso o quasi sempre?

4 ultimamente ti senti a pezzi e ti sembra che stai per crollare qualche volta, spesso o quasi sempre?

5 la sensazione che va tutto bene e che non capiterà niente di male è quasi assente o comunque poco presente?

6 ti tremano le braccia e le gambe?

7 hai tormentosi mal di testa e i dolori alla schiena e al collo ti perseguitano?

8 ti senti debole e ti stanchi facilmente?

9 in quante occasioni ti sei sentito calmo e sei riuscito a star seduto facilmente?

10 senti a volte, spesso o sempre che il tuo cuore batte velocemente?

11 ultimamente, qualche volta, spesso o quasi sempre hai sofferto di vertigini?

12 ultimamente, qualche volta, spesso o quasi sempre hai avuto la sensazione di svenire?

13 ultimamente con che frequenza ti è capitato di respirare con facilità e senza affanno?

14 ultimamente ti è capitato di avvertire sensazioni di intorpidimento e di formicolio alle dita delle mani e dei piedi, se si, con quale frequenza, qualche volta, spesso o quasi sempre?

15 ultimamente hai sofferto di disturbi gastrointestinali e magari hai avvertito la necessita di urinare spesso?

16 ultimamente hai avvertito con una certa frequenza vampe al viso, arrossamenti e magari hai avvertito anche un aumento della sudorazione?

17 ultimamente hai avvertito con una certa frequenza alterazioni nella qualità del tuo sonno in senso peggiorativo?

18 ultimamente hai sofferto con una certa frequenza di incubi?

ansia 2Tra i disturbi d’ansia andiamo ora a considerare il disturbo da attacchi di panico. Un attacco di panico, ci ricorda il DSM – IV, corrisponde ad un periodo preciso durante il quale vi è l’insorgenza improvvisa di intensa apprensione, paura o terrore, spesso associati con una sensazione di catastrofe imminente. Durante questi attacchi sono presenti sintomi come dispnea, palpitazioni, dolore o fastidio al petto, sensazioni di asfissia o di soffocamento e paura di impazzire o di perdere il controllo. Al disturbo di attacco di panico si può associare agorafobia, cioè l’ansia o l’evitamento verso luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile o comunque imbarazzante allontanarsi o nei quali potrebbe non essere disponibile aiuto in caso di attacco di panico o di sintomi panici.

Leggi attentamente quanto segue e se ti riconosci in quanto descritto contattami per un consulto, non avere paura, non lasciarti bloccare dall’ansia, con il mio aiuto riuscirai a dominarla e sconfiggerla ma è necessario che tu faccia il primo passo fondamentale per uscir fuori da una condizione che altrimenti, nel tempo, potrebbe diventare una vera e propria prigionia: devi chiedere un aiuto qualificato e professionale, contattami e insieme affronteremo con strumenti psicoterapeutici efficaci ciò che ti affligge.

Aumento della frequenza cardiaca o palpitazioni

Aumento della pressione arteriosa a valori molto elevati

Difficoltà di respirazione (dispnea), affanno

Formicolio o intorpidimento alle mani, al viso, ai piedi o alla bocca

Cefalea e confusione mentale (difficoltà nell’organizzare pensieri e/o seguire un discorso correttamente)

Vertigini, stordimento, nausea, conati di vomito, senso di sbandamento

Pianto, grida ed urla strazianti con incapacità di comunicare a voce, spesso con sensazione di nodo alla gola

Dissociazione, percezione che non si è connessi al corpo o perfino che si è disconnessi dal tempo e dallo spazio (depersonalizzazione) o ci si sente come un automa

Terrore, una sensazione che qualcosa di inimmaginabilmente orribile stia per succedere

Paura di perdere il controllo e fare qualcosa di imbarazzante o di diventare matti

Paura di morire e/o sensazione di svenire

Sensazione di lingua e bocca asciutta con sapore metallico in bocca

Tendenza all’elaborazione ipocondriaca (timore di essere vittima di un male oscuro)

Sensazioni di rivissuto (deja-vu)

La persona che soffre di DAP sviluppa un’intensa paura alla sola idea di avere un altro attacco. Questa paura può condizionare le normali attività quotidiane (lavoro, sport, vita sociale).

La cosiddetta ansia anticipatoria che si sviluppa dopo aver subito un attacco di panico al solo pensiero che la cosa possa succedere di nuovo, porta all’evitamento del luogo dove è avvenuto l’esordio o dei luoghi associati ad esso e rappresenta un elemento di forte destabilizzazione.

 FOBIA SPECIFICA.

Temi di essere fobico? Se ti riconosci nelle descrizioni che seguono contattami per un consulto il più urgentemente possibile:ansia 3

1 ultimamente hai provato una paura marcata e persistente, eccessiva e irragionevole, provocata dalla presenza o dall’attesa di un oggetto o situazione specifici (volare, altezze, animali, vedere il sangue, subire un’iniezione etc) ?

2 l’esposizione allo stimolo fobico ti ha provocato un’immediata reazione d’ansia o magari hai avuto un attacco di panico legato alla situazione specifica?

3 sei stato in grado di riconoscere l’irrazionalità della tua paura?

4 hai messo in atto comportamenti di evitamento, hai provato ansia e disagio rispetto alla situazione fobica tali da invalidare la qualità della tua vita, il tuo funzionamento lavorativo, scolastico e sociale?

DISTURBO OSSESSIVO – COMPULSIVO

Ti lavi continuamente le mani perché temi di essere stato contaminato?

Eviti i telefoni pubblici per paura di poterti contaminare?

Hai spesso pensieri cattivi e non riesci a liberartene?

Hai una preoccupazione eccessiva per tutto ciò che riguarda l’onestà?

Sei tormentato quasi ogni giorno da pensieri spiacevoli che ti vengono in mente contro la tua volontà?

Qualsiasi cosa fai ti viene il dubbio che potresti aver sbagliato?

Quando fai qualcosa e anche durante le attività lavorative rimani spesso indietro perché non puoi fare a meno di ripeterle e ripeterle più volte?

Nelle tue attività quotidiane tendi ad essere eccessivamente perfezionista, non sopporti il disordine anche minimo e tendi ad eccedere con le pulizie?

Hai dubbi su tutto ciò che ti circonda e per questo sei spinto ad un controllo eccessivo ed irrazionale di cui non puoi fare a meno?

Sei ossessionato dalla paura della perdita e sei spinto ad accumulare senza senso per contrastare l’angoscia che i pensieri di perdita ti provocano?

Hai pensieri ripetuti che la tua casa possa esplodere e questi ti portano a controllare continuamente che il gas della cucina sia spento?

Sei ossessionato che i ladri possano entrare in casa tua che quando esci torni indietro più volte per controllare di aver chiuso a doppia mandata la serratura della tua abitazione?

Controlli in continuazioni, senza poterne fare a meno, le targhe delle auto, altrimenti temi che ti possa accadere qualcosa di brutto?

Se sei ossessionato da pensieri ricorrenti sul male, sul pericolo, sul contagio, sul dubbio, la perdita o sulla possibilità di fare del male a qualcuno e se sei obbligato da questi pensieri ossessivi a mettere in atto dei comportamenti ritualistici che compensano l’angoscia che quei pensieri ti provocano, allora potresti soffrire di disturbo ossessivo – compulsivo. Se ti sei riconosciuto in parte o completamente nella descrizione del disturbo allora ti invito a contattarmi al più presto o a prenotare un consulto per intervenire precocemente e far chiarezza con una diagnosi accurata su ciò che ti sta accadendo. Non esitare, compila i moduli o scrivimi o telefonami per fissare un appuntamento.

DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS

Sei stato esposto ad un evento traumatico nel quale hai vissuto, assistito o ti sei confrontato con eventi che hanno implicato morte, o minaccia di morte, o gravi lesioni, o una minaccia all’integrità fisica tua o di altre persone vicino a te?

ansia 4Hai provato una paura intensa, un senso di impotenza e di orrore?

Dopo l’esposizione all’evento traumatico, hai rivissuto lo stesso evento ripetutamente attraverso ricordi spiacevoli ricorrenti ed intrusivi che si sono manifestati in immagini, pensieri o percezioni?

Hai avuto sogni ricorrenti e spiacevoli che ti hanno fatto rivivere l’evento traumatico?

Hai avuto la sensazione di rivivere l’esperienza traumatica attraverso illusioni, allucinazioni ed episodi dissociativi di flashback?

Provi un disagio psicologico intenso quando sei di fronte a qualcosa che ti ricorda l’evento traumatico o provi qualcosa che ti riporta a quella esperienza e in questi casi il tuo organismo a delle reazioni fisiologiche intense e spiacevoli?

Ti sforzi continuamente per evitare pensieri, sensazioni o conversazioni associate con il trauma?

Metti in atto sforzi continui per evitare attività, luoghi o persone che evocano ricordi del trauma?

Non sei in grado, pur sforzandoti, di ricordare qualche aspetto dell’esperienza traumatica?

Il tuo interesse e la tua partecipazione ad attività che prima ritenevi significative ed importanti per te si è marcatamente ridotto?

Avverti dei sentimenti di distacco e di estraneità nei confronti degli altri?

Ti senti incapace di provare sentimenti e affetti ?

Avverti di non avere più prospettive future?

Hai difficoltà ad addormentarti o a mantenere il sonno?

Ti senti irritabile e a volte la tua collera esplode?

Hai difficoltà a concentrarti?

Sei ipervigile e inneschi esagerate risposte di allarme quando non è necessario?

Gran parte dei sintomi descritti permane da più di un mese?

A causa dei sintomi legati al disturbo il disagio che provi è molto intenso e ti provoca una menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti?

Se ti sei riconosciuto in alcune o molte delle caratteristiche descritte forse potresti soffrire di disturbo post traumatico da stress, un disturbo fortemente invalidante che richiede un intervento tempestivo. Quindi non esitare a richiedere un consulto e a contattarmi, approfondiremo la tua situazione con un’accurata valutazione diagnostica e stabiliremo insieme un piano d’intervento specifico ed efficace che possa farti uscire prima possibile dal malessere e dalla sofferenza.

FOBIA SOCIALE

ansia 5Quando devi affrontare situazioni non familiari temi il giudizio delle altre persone e questo ti blocca e ti provoca ansia o addirittura reazioni di panico?

Avverti e sei consapevole che le tue reazioni sono eccessive ma non riesci a controllarle?

Eviti di affrontare tali situazioni o se le affronti l’ansia che ti provocano e il disagio sono intensi?

L’evitamento di tali situazioni sociali o prestazionali, l’ansia anticipatoria che si attiva in previsione del loro avvento e il disagio e l’ansia che provi in quelle situazioni interferiscono nella tua vita quotidiana, nel tuo lavoro o nelle tue attività scolastiche o formative e con le tue attività e relazioni sociali in maniera significativa?

Se ti riconosci in questa descrizione forse soffri di Fobia sociale. E’ necessario quindi che mi contatti immediatamente per un consulto così approfondiremo la tua situazione per poter formulare una diagnosi precisa. E’ molto importante intervenire tempestivamente ed evitare che nel tempo i sintomi si cronicizzino. Vai nello spazio dedicato ai contatti e compila i moduli che ti sono messi a disposizione e prenota un consulto.

Se sei titolare di uno studio legale, o se come individuo hai bisogno di un Consulente in ambito civile o penale per far valere i tuoi diritti, o sei titolare di Un’organizzazione e vuoi migliorare le sue prestazioni, allora visita la sez Servizi o contattami per ulteriori informazioni . Il Mio approccio psicologico clinico, psicoterapeutico e psicologico forense è integrato, ciò significa che da me troverai una risposta specifica alla tua particolare soluzione e il mio intervento sarà finalizzato ad affrontarla e risolverla nella sua complessità.

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